Avellino, Morosini guida il cammino dei lupi

morosini avellino




Che Leonardo Morosini fosse una promessa si sapeva già da un paio di stagioni, ma se dovesse mantenere la continuità delle prime 3 giornate di campionato potrebbe essere catalogato presto come "certezza".

Il giocatore - Nasce trequartista in virtù della sua elevata qualità tecnica nel dribbling, nella rifinitura e nel mandare in porta i compagni, ma buona velocità e visione di gioco gli permettono all'occorrenza di poter essere schierato anche come mezz'ala. Soffre un po' di più difensori molto fisici, ma il problema è relativo considerando appunto che il suo raggio d'azione è tra le linee alle spalle delle punte, cosa che sta funzionando alla grande ad Avellino con Ardemagni: 3 reti a testa nelle prime 3 giornate, e campani che si candidano a ruolo di outsider per la testa della classifica.




La carriera - Cresciuto nell'Inter, nel 2008 passa all'Albinoleffe, dove rimane una sola stagione prima di passare al Brescia, dove avviene la consacrazione, esordendo a 19 anni in prima squadra. 83 presenze, 14 reti e 7 assist totali con le Rondinelle. Numeri che attirano l'attenzione di club di A: la spunta il Genoa, ma l'esperienza è tutt'altro che fortunata. Solo 4 presenze con il Grifone, che decide di mandarlo a giocare quindi in prestito per permettergli di farsi ancora un po' le ossa. Ed eccoci così ad ammirarlo ad Avellino.

Curiosità - Possiamo ritenerci fortunati ad averlo in Italia. Eh sì, perché nella breve parentesi all'Albinoleffe si era fatto notare in un torneo in Svizzera dal patron del Fulham, Alistair Mackintosh. La notizia fa il giro della Lombardia, il Brescia si informa ed ecco quindi il trasferimento.... Good job Moro!

a cura di ANTONIO DE PAOLA

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