Benvenuto Benevento, meglio tardi che mai




La prima volta non si scorda mai. E vorrei ben vederlo. Andate a dirlo ai tifosi del Benevento che, dopo un’attesa lunga circa quasi novant’anni, respirano per la prima volta nella loro storia l’aria del campionato cadetto. Le streghe, finalmente, hanno sfatato un incantesimo che le ha viste per anni relegate nelle serie minori ed annullano il gap che le ha viste crescere all’ombra delle altro quattro sorelle campane.
La squadra giallorossa, infatti, completa il quadro delle squadre capoluogo di provincia che hanno partecipato ad almeno un campionato di Serie B dopo Napoli, Salernitana, Avellino e Casertana.
Anzi, la compagine sannita si è vista preceduta da diverse “sorelle”: Cavese, Juve Stabia, Nocerina, Savoia, Scafatese e Sorrento hanno tagliato il traguardo ben prima. Tuttavia, ora tocca ai beneventani far la voce grossa per recitare un ruolo che non sia da comprimari.

La tanto agognata promozione è giunta al termine di una stagione iniziata fra qualche difficoltà, alle quali il tecnico Auteri ha saputo porre i giusti correttivi. Conquistata la vetta alla ventiduesima giornata, il Benevento non ha mollato più il primo posto sino al termine del campionato. Una cavalcata indimenticabile, culminata con il “Ciro Vigorito” impazzito dopo la promozione diretta, conquistata alla penultima giornata con un roboante 3-0 rifilato al Lecce.

 

Ora, in vista dell’esordio del prossimo agosto, la società si sta preparando al meglio con una profonda operazione di restyling: l’ex presidente Pallotta ha gettato la spugna, dimettendosi nell’ultima settimana di giugno per lasciare il timone all’avvocato Oreste Vigorito. Stessa sorte in panchina, sulla quale non siederà più il protagonista della promozione Gaetano Auteri, ma Marco Baroni, reduce da un campionato di vertice con il Novara e conclusosi nei play-off promozione.

Dopo la firma del tecnico fiorentino, sono arrivati rinforzi in serie, per disputare un torneo con il coltello fra i denti: Camporese, Ceravolo, Chibsah, Cragno, Falco, Gyamfi, Perucchini, Puscas e Venuti. Pedine di valore che vanno ad innestarsi lungo la spina dorsale che lo scorso anno ha conquistato a mani basse il torneo di Lega Pro: da Lucioni a Pezzi, da De Falco a Melara, passando per Marotta e Cissé.
Il “Ciro Vigorito” si prepara alla festa di agosto. Il Benevento sfoggia i suoi pezzi migliori in vista dell’esordio. La città è in fermento ed i tifosi trascorrono l’estate con le farfalle nello stomaco. È proprio vero. La prima volta non si scorda mai.

a cura di Nando Di Giovanni

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