Contro il Frosinone il Bari rischia Grosso?




Nonostante la stagione sia agli albori, è già tempo di verdetti in casa barese. Dopo il buon esordio al San Nicola (3-0 sul Cesena), i due k.o. consecutivi suonano come campanello d'allarme per la formazione allenata dal Campione del mondo Fabio Grosso, alla prima esperienza da professionista. Bari è una piazza molto esigente, che malsopporta i momenti no dei suoi beniamini; ma la pazienza è la virtù dei forti, ed il nuovo Bari di Grosso ha proprio bisogno di pazienza per poter mostrare il suo calcio ad alti livelli. Basti pensare che nello scorso match contro il Venezia l'undici iniziale schierava ben 8 nuovi acquisti, che necessariamente hanno bisogno di tempo e di minuti giocati per essere una "Squadra" (Milan docet). Premesso ciò, è innegabile che un terzo k.o. di fila sarebbe un bruttissimo segnale, per una piazza che merita la A.

 




RISCHIO GROSSO - Dall'altra parte però Grosso troverà Moreno Longo, in una sfida che profuma di derby della Mole (i due tecnici allenavano rispettivamente Juventus e Torino primvaera). Il Frosinone è partito fortissimo. Il tecnico ciociaro è l'unica novità di rilievo per una squadra che, al contrario del Bari, ha molti uomini che da tempo militano nel team. Reduci dal pirotecnico 3-3 contro Zeman, il Frosinone non vuole interrompere il suo magic moment.
I precedenti sorridono ai ciociari. Negli ultimi sette incontri il Bari non ha mai fatto bottino pieno a Frosinone (l'unica vittoria esterna negli anni Sessanta fu sul neutro di Napoli) raccogliendo tre pareggi e altrettante sconfitte.
Partita cruciale per i galletti: una sconfitta sarebbe mal digerita da tutti, e potrebbe già costare il posto all’eroe di Berlino 2006.

a cura di PAOLO GUGLIELMI

GUARDA I LATI B DELLA SERIE B (FOTO)

LEGGI LE ULTIME TRATTATIVE

Web TV

CONDIVIDI LA NOTIZIA!