Daniele Verde, il gioiello giallorosso incanta ad Avellino VIDEO




Nella 25a Giornata di Serie B la capolista Hellas Verona è caduta ad Avellino, sconfitta 2-0. Una prestazione maiuscola da parte degli uomini di Novellino che hanno messo in difficoltà i veneti grazie soprattuto alle giocate d Daniele Verde, determinante in tutte le azioni degli Irpini e autore del gol che ha chiuso la partita. 

Verde

FOLLETTO GIALLOROSSO Daniele Verde è il calciatore dell'Avellino, in prestito dalla Roma, più apprezzato dagli amanti del calcio tecnico e veloce. Buon fisico, mancino naturale, ha tra le sue migliori caratteristiche il dribbling e la velocità nel breve. Preferisce il fioretto alla sciabola, garantendo precisione chirurgica sia nei passaggi che nelle conclusioni a rete.Può partire dalla sinistra puntando l’uomo e arrivare sul fondo e crossare per i compagni al centro dell’area, ma anche partire dalla destra sfruttando il mancino per accentrarsi e cercare soluzioni personali per battere a rete,come è già accaduto nel derby tra Avellino e Benevento, valido per la 18a Giornata di Serie B. 

 

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UN PASSATO DA TERZINO Verde nasce terzino ma le sue attitudini alla propulsione lo allontano presto dalla linea difensiva. E' Vincenzo Montella, suo primo allenatore ai tempi dei Giovanissimi della Roma, a trasformarlo in cursore d'attacco. Ideale nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, per capacità tecniche ha impressionato misterOddo al Pescara anche nella posizione di fantasista alle spalle delle punte. 

CARRIERA Verde nasce sotto il Vesuvio il 20 giugno 1996 fino all’età di quattordici gioca nel Pigna Calcio, fin quando non è andato a vederlo di persona Bruno Conti, responsabile del settore giovanile della Roma, che
abbagliato dalle qualità del ragazzo lo acquista immediatamente, soffiandolo alla Juventus.  Il primo anno in Primavera (nel 2014) non è fortunato e la Roma rischia di perderlo a parametro zero, ma poi ci mette una pezza l’allenatore dei giovani giallorossi Alberto De Rossi, che lo convince a restare puntando tutto su di lui, che lo ripaga con 11 gol tra campionato, Coppa Italia e Youth League.  progetto-senza-titolo-8

L'impegno profuso negli allenamenti in pianta stabile in prima squadra viene premiato, a 18 anni, con il debutto nella Roma di Garcia il 17 gennaio 2015. Nel luglio dello stesso anno viene ufficializzato il trasferimento con la formula del prestito al Frosinone, neopromosso in Serie A, ma neanche in Ciociaria trova molto spazio, ottenendo 6 presenze in Serie A, e nel mercato di riparazione di gennaio viene dirottato al Pescara in Serie B dove totalizza 7 presenze, realizza il suoprimo gol tra i professionisti nel pareggio per 2-2 contro la Salernitana e firma la doppietta nella partita Pescara-Novara (4-2) valida per la semifinale ritorno dei play-off. Il resto è storia recente...