FinAlmente Spal, promozione dopo 49 anni!




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Adesso è ufficiale, la Spal torna in Serie A. E non poteva esserci conclusione più giusta dopo un campionato straordinario dei ragazzi di mister Semplici, dopo 49 anni, la Spal conquista la promozione!

Il traguardo – Nonostante la sconfitta di oggi a Terni, la squadra di Ferrara vede realizzata la promozione diretta! Rimane da definire solo se concluderà la stagione in prima o seconda posizione, ora occupata dal Verona distante 2 punti. Infatti il Benevento, vittorioso con il Frosinone, ha fatto sì che il distacco tra la Spal prima e i ciociari terzi rimanesse di 4 punti, e visto che manca una sola giornata al termine, i giochi sono fatti.

La cavalcata - È stato un campionato anomalo quello degli spallini, perché il periodo di ambientamento alla serie cadetta è stato solo di 3 mesi! Dalla 15esima giornata in poi, la squadra di mister Semplici non è mai scesa sotto il quinto posto. Niente male per una neo-promossa! E anche i numeri sono da tutt'altro che neo-promossa, con il miglior attacco del campionato (64 reti) e la seconda miglior difesa (38 reti subite). La sconfitta all'esordio con la compagna di promozione Benevento non ha scoraggiato i biancazzurri, che in breve tempo hanno trovato la quadratura del cerchio e hanno iniziato a spingere come martelli pneumatici alle spalle di Verona prima e Frosinone poi, concedendo solo un minimo se non nullo margine d'errore alle pretendenti per la vetta. Specie da gennaio in poi la risalita è stata clamorosa, con due sole sconfitte 19 partite, per una media di 2 punti a partita.

 

 




Gli uomini simbolo - Il maggior artefice della favola-Spal è senz'altro chi siede in panchina: Semplici ha saputo unire le motivazioni dei giovani con l'esperienza degli "anziani", creando un connubio vincente che ha trovato realizzazione nello spietato 3-5-2 tutto velocità e palla a terra. Una grande fetta della torta chiamata "Serie A" è tutta per lui. Passando strettamente al campo uno dei protagonisti è stato Mirko Antenucci: 17 reti per il classe '84, letteralmente imprendibile per chiunque. Da gennaio in poi ha trovato un ottimo compagno in Sergio Floccari, che da quando è approdato alla corte di Semplici dopo le difficoltà di Bologna a inizio stagione ha accettato di scendere di categoria, e con il senno di poi, non a torto: 7 reti in 14 presenze, un goal ogni 140 minuti. Medie da bomber qual è. A centrocampo gli elementi ci sono tutti: spiccano Mora per quantità e Lazzari per qualità. Uno presenza costante a centrocampo, l'altro spina nel fianco delle difese avversarie. Dietro la difesa spallina invece ha brillato, e alla grande, il gioiellino Meret: classe '97, bravura in totale controtendenza con l'età anagrafica. Se le reti subite sono solo 36, meno di una a partita, il merito è del gatto a difesa dei pali.

A cura di ANTONIO DE PAOLA

 

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