BSTORY – Foggia divenne Zemanlandia con Signori-Baiano-Rambaudi [VIDEO]

Foggia Serie B





Gli anni novanta hanno regalato al calcio italiano vittorie e momenti unici. Per la Serie B la stagione 1990/1991 è per tutti quella del mitico Foggia di Zdenek Zeman.

ZEMANLANDIA - Annata sportiva che vide i pugliesi vincere il campionato di Serie B, raggiungendo, per la prima volta dopo tredici anni, la massima Serie. La forza di quel Foggia fu il suo 4-3-3, ma soprattutto la sua interpretazione offensiva, sfrontata, ma anche tremendamente bella da vedere. I Satanelli pressano, attaccano e giocano come una grande squadra oltre a segnare con una facilità impressionante, mettendo in rete addirittura 67 palloni nell'arco del campionato grazie, soprattutto, al loro tridente, destinato a rimanere nella storia come uno dei migliori mai passati nella serie cadetta italiana, ovvero quello composto da Signori, Baiano  e Rambaudi, protagonisti della magnifica fase realizzativa foggiana con rispettivamente unidici, ventidue (capocannoniere assieme a Balbo e Casagrande) e quindici goal, per un totale di quarantotto reti, che, giusto per fare un paio di paragoni, furono solamente cinque in meno rispetto a quelle realizzate dall'attacco dell'Udinese, secondo migliore dietro ovviamente a quello dei rossoneri, nonchè sei in più dell'Hellas Verona, arrivato secondo e promosso in Serie A assieme al Foggia stesso.





BOMBER - Tanti goal, ma ottenuti col duro lavoro condotto da Zeman, che oltre ad imporre i suoi famosi 'gradoni' lavorò moltissimo anche sulla psicologia dei propri calciatori, facendoli sentire i migliori prima ancora di diventarlo, basti pensare all'accoglienza che riservò a Beppe Signori, passato al Foggia per un miliardo e mezzo dopo una promettente stagione al Piacenza e che arrivato al ritiro si sentì dire da  Zeman 'Benvenuto Bomber', aggettivo che allora suonava quasi come presa in giro, data la scarsa affinità del giovane Signori con il goal fino a quel momento della sua carriera nella quale aveva segnato poco più che una decina di volte, ma il boemo lo accolse in quel modo, come se fosse già a conoscenza di quello che sarebbe accaduto in quella stagione, come se sapesse già che quel giovane sarebbe diventato il nono marcatore all-time della Serie A. 

Una bellissima favola quella del tridente rossonero, destinata purtroppo a concludersi troppo presto, dopo appena una belllissima stagione di Serie A, in cui gli attaccanti Satanelli segneranno ben 36 goal, prima di essere divisi definitivamente dal mercato. Senza di loro il Foggia non sarà mai più lo stesso, ma rimarrà ugualmente una delle più grandi favole della storia del nostro calcio.

a cura di GREGORIO RAGUCCI

I GOL DI BEPPE SIGNORI A FOGGIA

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