Giuseppe De Luca, a Vicenza la rinascita del ‘la zanzara’




Nell'ultimo turno di Serie B il Vicenza ha raccolto un solo punto in casa contro l' Entella (2-2 il finale). I veneti, dopo essere passato in vantaggio con Giuseppe De Luca hanno subito la rimonta degli avversari e solo nel finale, di nuovo grazie all'ex Bari, sono riusciti ad evitare la sconfitta. 

Tante le note stonate per gli uomini di Bisoli, soprattutto quelle provenienti dal reparto difensivo, ma tante sono anche le conferme di rinascita della "Zanzara" De Luca, autore di una doppietta e spina nel fianco dei Liguri per tutta la partita.  "Fa rabbia aver dominato e non aver portato a casa la vittoria anche se sono contento per i due gol -  ha commentato l'attaccante a fine gara e dopo il quinto gol stagionale - Adesso sto bene, sto molto meglio di quando stavo a Bari, devo ringraziare i preparatori che mi hanno dato la possibilità di tornare al top della condizione. Ringrazio Bellomo per l’assist, ha fatto una giocata splendida” .

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COME UNA ZANZARA De Luca è una punta pura, mobilissimo, dotato di grande velocità, abile a calciare con entrambi i piedi, letale nei tagli. Le qualità che maggiormente colpiscono sono il coraggio, l’opportunismo e la fame di goal, caratteristiche che lo portano ad essere un costante pericolo per le retroguardie avversarie. Il soprannome gli fu dato da uno dei suoi primi mister, Bonetti che subito notò le sue caratteristiche: brevilineo, pungente, fastidioso, in continuo movimento e "punge" quando ne ha la possibilità. Lui stesso si è paragonato a Di Vaio:  l’accostamento è quanto mai indicato, anche se la tecnica è ancora da affinare, ma la ‘Zanzara’ ha dimostrato di avere ancora margini di miglioramento. 

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GUARDA la splendida rete di De LUCA in Vicenza-Entella

CARRIERA Nato e cresciuto a Varese, De Luca comincia la sua carriera nell’associazione sporiva Cas.Mo., nella zona di Casciago e Morosolo. L’approdo in biancorosso risale al 2004, quando il Varese fu costretto a ripartire dall’Eccellenza a causa del fallimento, e da lì comincia la scalata della ‘Zanzara’ verso la prima squadra: esordisce contro il Grosseto. nella stagione 2010-2011, ed entra a far parte stabilmente della squadra guidata da Giuseppe Sannino . Nella stessa stagione arriva in finale nel Campionato Primavera, perdendo contro la Roma il titolo nazionale. Dalla stagione successiva entra stabilmente nella rosa della prima squadra guidata da Benito Carbone  e poi da Rolando Maran: De Luca gioca la sua prima stagione da titolare, terminando con 34 presenze e 10 reti, cui si aggiungono i play-off, con 4 presenze e una rete messa a segno nella finale di andata contro la Sampdoria.

BOMBER DI COPPA A Bari arriva nella stagione 2014/15 in punta di piedi dopo aver vissuto due stagioni in Serie A con la maglia dell'Atalanta condite da ben 6 gol e il titolo di capocannoniere 2013/2014 della Coppa Italia al pari di campioni affermati come Callejon, Insigne e Gervinho oltre, naturalmente, alle tre reti realizzate complessivamente con la maglia della B Italia e dell'Under 21 nelle 10 partite disputate.

Adesso, a 26 anni, Del Luca cerca la definitiva consacrazione in una squadra che ha grandi ambizioni e che si aspetta molto da chi ha il compito di sopperire alle partenze d Raicevic e Galano.