BSTORY – Il Trenino del gol: l’esultanza che ha fatto la storia del Bari




E' il 16 ottobre del 1994. Il Bari ha abbandonato da pochi mesi la Serie B per cimentarsi nel massimo campionato. In quel pomeriggio autunnale l’animo dei tifosi biancorossi è in trepidazione per la difficile sfida contro  l’Inter di Ottavio Bianchi e nessuno pensa che solo dopo qualche minuto la squadra pugliese avrebbe consegnato alla storia del calcio l’esultanza più insolita mai vista fino a quel momento e divenuta, con il tempo, un vero e proprio marchio di fabbrica del club.  La squadra, guidata da Mister Beppe Materazzi, gode di un terminale offensivo composto da Igor Protti e dal "Cobra" Tovalieri, supportati da Guerrero, attaccante colombiano con le movenze di Tino Asprilla. In rosa tanti sono i giovani che da lì in avanti si sono poi affermati in Serie A. Il riferimento è al capitano Emiliano Bigica, Carmine Gautieri, Amedeo Mangone, Lorenzo Amoruso, Gianluca Ricci, Nicola Ventola e tanti altri. A fargli da chioccia l’esperienza di Angelo Alessio e Gérson Caçapa.

IL PRIMO TRENINO NON SI SCORDA MAI - Sono appena trascorsi due minuti dall’inizio del match quando Gautieri dalla fascia crossa un pallone verso il centro che, respinto malamente dalla difesa dell’Inter, finisce sui piedi di Guerrero che da lì non può sbagliare: il Bari è in vantaggio a San Siro. Pochi istanti e il colombiano si dirige verso la bandierina posizionandosi a carponi sul manto erboso. Ai compagni piace l’idea, copiano il gesto e si mettono in fila dietro il primo “vagone": il primo il trenino del Bari è partito e i tifosi accorsi a San Siro per sostenere la squadra sono in delirio. Ma non finisce qui. Dopo quaranta minuti Tovalieri raddoppia, il treno riparte e questa volta il capotreno è il "Cobra".  La partita terminerà 2-1 per la squadra pugliese (accorcerà le distanze Pancev nella ripresa)  scrivendo di fatto una pagina storica della storia del club, condita da un'esultanza singolare rimasta nella mente di tutti noi.

INTER BARI 1 - 2 |Marcatori: Guerrero 2', Tovalieri 42', Pancev 79'

TRENINI STORICI - E' il 12 settembre 2010 quando l'esultanza va in scena al San Paolo contro il Napoli grazie al gol dell' 1 a 0 di Barreto (la partita poi terminerà 2 a 2 con un gol allo scadere di Castillo) nel giorno in cui capitan Gillet diventa il recordman di presenze nella storia biancorossa con 319 presenze, superando Giovanni Loseto fermo a quota 318.  Nel 2011 l’esultanza viene riproposta per la prima volta in Serie B dopo un gol di De Falco al San Nicola contro il Vicenza. Il 25 agosto 2012 invece Caputo, dopo il gol del 2 a 1 contro il Cittadella, va sotto la curva insieme al resto della squadra riconciliandosi con l'affetto dei tifosi.

Barreto guida il Trenino al San Paolo dopo il gol al Napoli

Vi abbiamo raccontato di un'esultanza che dieci anni fa ha dato tante emozioni ai supporters biancorossi e che negli anni si è ripetuta in qualche occasione nella serie cadetta. L'augurio per i tifosi del Bari è quello di rivedere  in futuro queste memorabili scene sui campi di Serie A, in ricordo delle gesta di Guerrero, Protti e Tovalieri.