La VAR o il VAR? cos’è e come funziona

VAR




Finalmente VAR. Si ma "il VAR" o "la VAR"? la domanda sembra peregrina ma dopo aver assistito allo stravolgimento di consolidate tradizioni linguistiche con il passaggio da "il pneumatico" a "lo pneumatico" tanto vale porsi subito la domanda. VAR, Video Assistant Referee, è un sistema composto di diversi elementi, tecnologici e umani. I secondi sopravanzano certamente i primi. Se è un sistema allora è "il" VAR. L’ ex arbitro Rosetti, responsabile dell'applicazione italiana del progetto, è d'accordo. Il controverso sistema ha decretato poche ore addietro la sconfitta del Milan da parte del Betis e sarà usato fra pochi giorni nella prima partita di campionato 2017/18 di Serie A. In pratica, di cosa stiamo parlando?




Il sistema VAR non rappresenta una vera "moviola in campo" da controllare mandando avanti e indietro uno spezzone video per esaminare ogni singola azione. L'"infrastruttura tecnologica" in campo è costituita molto semplicemente da uno schermo che riproduce le stesse immagini riprese dalla produzione televisiva standard. Poi ci sono gli esseri umani, gli assistenti arbitri nel van attrezzato con molti più schermi, arbitri come tutti gli altri che si muovono sul pitch e che sostituiscono quelli dietro le porte. Avvertiranno via radio circa una decisione da rivedere soltanto riguardo a quattro situazioni: assegnazione di un gol (quindi anche il fuorigioco che potrebbe invalidarlo), di un rigore, falli da espulsione e scambio di persona da parte del titolare della direzione di gara. Non tutte le azioni, quindi, possono essere interrotte dal tavolo e l'eventuale richiesta di revisione non può venire dalle panchine delle due squadre ma solo da parte di arbitro e guardalinee in campo.

a cura di FEDERICO ROCCHI

CONTINUA A LEGGERE - VAR COSA NON FUNZIONA ANCORA



CONDIVIDI LA NOTIZIA!

GUARDA I LATI B DELLA SERIE B (FOTO)

LEGGI LE ULTIME TRATTATIVE