Massimo Coda, il bomber dei gol impossibili è il tesoro della Salernitana

Massimo Coda, attaccante della Salernitana




Dimenticati gli infortuni del passato, Massimo Coda è finalmente pronto alla stagione della sua definitiva consacrazione. Certo 28 anni non sono pochi per un attaccante, ma nemmeno così tanti per aspirare a un nuovo salto di qualità. Il bomber di proprietà della Salernitana ha saputo conquistare la fiducia di un ambiente inizialmente poco benevolo nei suo confronti. I fischi e i dubbi si sono infatti trasformati in applausi a scena aperta. L’attesa del popolo granata è stata ripagata con gol spettacolari ma soprattutto decisivi ai fini della lotta salvezza. Nativo di Cava de’ Tirreni, Coda ha sconfitto anche il campanilismo che resta fortissimo sul territorio.

Il gol di Massimo Coda in Chievo vs Parma 2a3 (Fonte YouTube Parma Channel)

Coda nasce nelle giovanili della Cavese, esordendo a soli 16 anni in C2. Bellinzona, Cisco Roma, Treviso e Crotone, le prime esperienze da professionista che gli consentono di farsi le ossa. È alla Cremonese (dal 2008 al 2011) che trova con costanza la porta, arrivando a realizzare 24 gol. Prestazioni che gli valgono una chiamata del Bologna in Serie A, che però lo spedisce prima al Siracusa e poi al San Marino (12 le reti totali). A scommettere su di lui è allora il Parma che lo gira al Gorica: con gli sloveni arrivano 18 gol. Rientrato in Emilia, Donadoni lo inserisce a sorpresa tra i titolari e contro il Cesena arriva la prima gioia in Serie A (la seconda perla è contro il Chievo Verona). Il sogno di Coda si interrompe con un grave infortunio al ginocchio e il conseguente fallimento del Parma.

L’incertezza sulla sua integrità fisica non gli consentono di restare in massima serie. È così che patron Lotito della Salernitana piomba sul ragazzo e se lo assicura con un triennale. Inserito nel centro gravitazionale del progetto tecnico granata, Coda diventa una pedina insostituibile. Al di là dei gol, il 28enne è uno di quei giocatori che piacciono tanto agli allenatori. Oltre alle doti di finalizzatore, sono lo spirito di sacrificio e la capacità di adattamento le sue caratteristiche migliori. Non è un mistero che in Serie A gli estimatori non manchino: il Bologna in estate ha provato a ingaggiarlo incassando un due di picche. Coda e la Salernitana proseguiranno il loro matrimonio almeno fino a giugno. E chissà che all’orizzonte non ci sia proprio la Lazio… di Lotito.    

L'eurogol di Massimo Coda in Spal vs Salernitana 3a2 (Fonte YouTube DQZ)