il Ds del Venezia Perinetti: Futuro con Inzaghi? Speriamo non ce lo rubino…







Giorgio Perinetti, d.s. del Venezia neo promosso in Serie B e fresco della vittoria della Coppia Italia Lega Pro, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda il futuro di mister Filippo Inzaghi:

""Grazie per i complimenti che vanno girati a Pippo Inzaghi e al suo staff che hanno fatto un lavoro fantastico. Siamo partiti due anni fa tra i dilettanti e il fatto di essere tornati in Serie B solo dopo due stagioni è una cosa che ci rende molto orgogliosi. Il progetto di Tacopina è importante, speriamo di vere uno stadio degno di una città così importante come Venezia. Cosa ci siamo detti con Inzaghi a inizio stagione? Sapevamo che c’erano le condizioni per fare bene. Inzaghi ha grande entusiasmo e una grandissima preparazione: conosce tutti i giocatori e prepara in maniera maniacale le partite. La svolta è stata a gennaio, dove abbiamo pochi giocatori ma funzionali, mirando a un miglioramento, senza comprare tantissimi giocatori come per esempio ha fatto il Parma. Nel nostro girone c’erano grandi squadre come il Parma, il Pordenone e la forza degli avversari ci rende ancora più orgogliosi. Inzaghi corteggiato da altri club? 

POTREBBE INTERESSARTI ↓

CALCIOMERCATO: LE ULTIME

LE BELLE DELLA B: LE FOTO

FOCUS ULTIMA GIORNATA

TOP PLAYER DI B 2016/2017

"Speriamo non ce lo rubino, ha un contratto con noi. Adesso ci parleremo, confronteremo i programmi, le motivazioni e valuteremo tutto. Un mister come Inzaghi piace a mole squadre ma noi abbiamo l’intenzione di continuare insieme. Verificheremo tutto a fine stagione ma spero e credo che andremo avanti ancora insieme. Pronti per la Serie B? Ora capiremo le ambizioni e gli obiettivi che vorrà la società e lavoreremo in quella direzione. Non dobbiamo fermarci ma credo che potremo allestire un organico giusto per la Serie B, partendo già dalla nostra base che è buona. Giocatore simbolo del Venezia? Non voglio fare un solo nome, ci si è un po’ identificati in Inzaghi e in un gruppo straordinario. Nella mia carriera un gruppo di uomini così veri e di professionisti così bravi raramente l’ho trovato. Un sogno di mercato per l’anno prossimo? Il sogno sarebbe scoprire un altro giocatore, non uno che si consoce. Vorrei intravedere il talento in un giovane ragazzo e farlo esplodere. Un po’ come con Belotti che portai al Palermo dall’Albinoleffe, dopo che era stato un po’ snobbato dai grandi club. Questo sarebbe il mio sogno ma non vi faccio nomi se no mi rubano l’idea. Bisognerebbe puntare di più sui giovani italiani e mi piacerebbe molto trovare e lanciare un difensore bravo."