Pisa: giocatori diffidano la società, pochi giorni per evitare messa in mora

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Il Pisa torna nell'incubo. Secondo quanto raccolto dall'Ansa la maggior parte dei giocatori del Pisa ha inviato, attraverso un legale dell'Aic, una diffida alla società ai sensi dell'articolo 13 dell'accordo collettivo, per il mancato pagamento degli stipendi e ha dato tempo  fino al 16 ottobre alla proprietà per mettersi in regola.
Se i pagamenti non dovessero essere regolarizzati a questa data, scatterà la messa in mora dell' AC Pisa 1909. A quel punto, se nulla sarà cambiato dopo altri 20 giorni, i giocatori saranno automaticamente svincolati dal club.

Un epilogo che nessuno vuole immaginare, ma dopo tante parole e giornate di attesa i giocatori, senza stipendio da mesi come gli altri dipendenti della società,  hanno deciso di muoversi concretamente per tutelare il proprio lavoro.
Inoltre proprio il 16 ottobre scadranno anche i termini della Covisoc per il pagamento delle mensilità di luglio e agosto: in caso di mancato rispetto scatterebbe una penalizzazione in classifica per i toscani.
All'eventualità di vedere smembrata la rosa in pochi giorni, quella della penalizzazione sembra essere il male minore per una società che non trova pace da ormai troppi mesi.

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