Pro Vercelli, fermi tutti comanda Vives

Vives




La seconda giovinezza di Giuseppe "Peppe" Vives. Dopo un inizio campionato difficoltoso con la Pro Vercelli, il centrocampista è salito in cattedra sfoderando prestazioni di livello e soprattutto guidando la squadra ad infilare una serie di risultati positivi.

Il giocatore - Centrocampista che non spicca per qualità in impostazione, piuttosto per interdizione, ha tuttavia imparato nel corso della sua carriera (specie a Lecce) a far ripartire l'azione con compiti più simili a un regista che a un frangiflutti. Oltre che al suo destro, con gli anni è cresciuta la personalità, e nonostante non sia uno dei nomi che fanno urlare per il mercato, la presenza del classe '80 è sempre costante sia in campo che negli spogliatoi, e in una squadra più piccola rispetto al Torino dove giocava fino a 10 mesi fa, questo non può altro che essere più evidente e amplificato. 




La carriera - Il centrocampista napoletano nasce calcisticamente nel Napoli Club Afragola, fino ai 17 anni quando viene ceduto al Sant'Anastasia in Serie D e poi in C2 dopo una promozione. Nel 2000-2001 approda alla Juve Stabia ma vi rimane solo un anno, prima di passare al Nardò. Nel 2001-2002 passa all'Ancona di Spalletti in Serie B ma non è un periodo felice: per circa 2 stagioni deve combattere con costanti problemi fisici, che non gli permettono continuità e anzi lo relegano ai margini della squadra costringendolo a scendere di categoria. Approda quindi al Giugliano in C2 per 3 stagioni, che sono nuovamente molto positive tanto da meritarsi la chiamata del Lecce, su volontà di Zeman. Dopo due anni di cadetteria conquista da protagonista la promozione in A, ma solo una stagione visto che i pugliesi retrocedono. Rimarrà in Puglia fino al 2011, quando arriverà la squadra a cui forse è più legato, il Torino: 5 anni e mezzo intensissimi, tra alti e bassi ma tutti con il massimo della voglia, dell'unità e dell'impegno, tanto da prendersi la standing ovation dell'Olimpico di Torino nell'ultima partita in granata il 29 gennaio scorso. E dunque la Pro, come detto, da 10 mesi a questa parte.

Curiosità - Un episodio poco piacevole della carriera di Vives è legato al calcioscommesse. Nel 2012 viene deferito dal procuratore federale Palazzi per illecito sportivo in merito a Bari-Lecce del 15 maggio 2011. Dopo una richiesta di squalifica per 3 anni e 6 mesi da parte di Palazzi, Vives viene riconosciuto innocente perché chi lo aveva accusato, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile come testimone. 

a cura di ANTONIO DE PAOLA

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