Promozione diretta, chi resterà fuori tra Spal, Frosinone e Verona?

promozione




Tra poco meno di un mese sapremo chi avrà conquistato promozione in Serie A senza giocare i playoff (ammesso che si giochino, ndr, ma come arrivano al rush finale le tre pretendenti per i due posti “sicuri”?

SPAL – Se hai il miglior attacco e la miglior difesa (escluso il Pisa) a questo punto del campionato, vuol dire che i meccanismi sono più che collaudati. La squadra di mister Semplici gioca un calcio bello ed efficace, con la voglia e l'atteggiamento di chi la sa lunga in fatto di vittoria di campionati. Ricordiamoci sempre che i biancazzurri sono una neopromossa, e che mancavano dalla serie cadetta da 23 anni. Se non ce l'hanno loro la voglia di chiudere in bellezza...  Ma se proprio vogliamo cercare il cavillo, un punto debole potrebbe essere l’inesperienza: la squadra è giovane, con pochi giocatori abituati alle grandi pressioni e alle zone alte della classifica (Antenucci e Floccari su tutti). Ma ribadiamo che i 5 punti di distacco dalla coppia inseguitrice non sono un caso, e sfidiamo chiunque a dire “lo sapevo” nel caso dovesse rivelarsi uno scenario simile.



VERONA – Se la forza della Spal è il gruppo, il punto su cui l'organico di Pecchia deve fare affidamento è la tecnica: il tasso tecnico dei veronesi è superiore a tutte le altre compagini con almeno un giocatore da A per reparto: Pazzini non ha voglia di perdere la classifica marcatori e lo sta dimostrando (4 reti nelle ultime 5partite); dietro di lui Bessa sforna giocate di classe come pochi altri; Souprayen è un treno sulla fascia sinistra e Nicolas ha il suo posto saldo tra i pali. Non a caso il calo clamoroso dopo l'inizio scintillante ha lasciato tutti un po' perplessi. Forti di questo, Pazzini & co. dovranno sopperire al calendario difficile (4 avversarie su 6 si giocano i play-off), il più complesso tra i calendari delle prime tre. Chissà che non abbiano risparmiato le energie per lo sprint decisivo..

FROSINONE – I frusinati non vincono da 4 turni, e se vogliamo dirla tutta contro squadre non famose per essere la rivelazione dell'anno (prima tre pareggi contro Cesena, Avellino e Ascoli, poi la sconfitta con il Novara lunedì). Quello che emerge è la precaria condizione fisica dei ciociari, non più brillanti come circa un mese fa dopo la vittoria per 2-0 contro la diretta avversaria Spal (ultima vittoria fino a qui). Se poi aggiungiamo che delle squadre ora sul podio, è quella forse meno forte per valori assoluti, la situazione non è delle più rosee. Il calendario però, non semplice, ma sicuramente più agevole di quello della diretta avversaria Verona, potrebbe alla fine di tutto portare un sorriso ai leoni. E allora, che rush finale sia!

A cura di Antonio De Paola

POTREBBE INTERESSARTI ↓

 

Web TV