Spal-Frosinone, a Ferrara si gioca per il comando della Serie B




spal frosinone




Fino al 13 Novembre scorso, mai avremmo pensato di trovarci a questo punto: il Verona sembrava destinato a vincere il campionato in solitaria, senza sforzo. Poi si è spenta la luce, la squadra di Pecchia ha perso inesorabilmente terreno fino ad essere superata da Spal e Frosinone che nella 32a giornata si giocano il comando della Serie B.

LE SFIDANTI - Lo scontro diretto arriva con le squadre in salute, entrambe infatti vengono dopo una vittoria: 4-1 per i ferraresi sul campo del Carpi e 3-1 in casa contro il Vicenza per i “canarini”.
Non è un caso che fin qui Spal e Frosinone siano le migliori della classe: il calcio ci insegna che spesso vince chi ha la miglior difesa, e se si esclude il Pisa (in una situazione societaria troppo complicata per guardare tutti dall'alto, nonostante le sole 21 reti subite), i migliori reparti arretrati sono proprio quelli di Spal (29 goal subiti) e Frosinone (30).

COSA CI ASPETTA – Gli elementi per un match emozionante e spettacolare ci sono tutti. La posta in palio è alta, perché una vittoria del Frosinone lo proietterebbe in vetta alla classifica scavalcando i padroni di casa, che di certo non staranno a guardare: se i 3 punti rimarranno tra le mura di Ferrara, si potrebbe parlare di una mini-fuga, con almeno 4 punti dalla seconda (l'Hellas Verona, se dovesse battere il Pisa di Gattuso, compito mai facile). La manovra di entrambe formazioni è votata all'attacco: più elaborata quella ciociara, finalizzata al cross per Ciofani o che sfrutta il genio di Soddimo e Dionisi; più rapida e verticale quella degli spallini, con Floccari per raccogliere i palloni alti e Antenucci per sgusciar via con il pallone tra i piedi.

CURIOSITÀ – La SPAL (acronimo di Società Polisportiva Ars et Labor) non ha sempre avuto come colori sociali il bianco e l'azzurro, scelti al momento della fondazione nel 1907: tra gli anni ’30 e ’40 le maglie diventano bianconere, in onore dei colori del Comune di Ferrara. Nuovo cambio nel secondo dopoguerra, con la maglia che diventa completamente azzurra e i pantaloncini bianchi. A partire  poi dall'annata ’63-’64 la divisa sarà quella che abbiamo anche oggi, a strisce strette biancazzurre. Il giallo e il blu sono i colori odierni del Frosinone, ma anche i ciociari non hanno avuto sempre le stesse tinte sociali: quando fu fondato il club vennero scelti il rosso e il blu, colori dello stemma cittadino.

A cura di Antonio De Paola

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