Rosina è della Salernitana: un colpo che profuma di playoff

Il fantasista Alessandro Rosina




Si è fatto attendere come le belle donne che amano farsi corteggiare prima di concedersi. Alla fine Alessandro Rosina ha però detto sì alla Salernitana. L’accordo è arrivato a coronamento di una trattativa lunga, lunghissima, che ha riservato non pochi colpi di scena. Se non era mai stato un problema il placet del Catania, club proprietario del cartellino di Rosina, qualche grattacapo l’ha procurato il tentennamento del fantasista. Dubbi che non derivavano certamente dal blasone della sua nuova squadra, quanto per il sogno del calciatore di ritornare in serie A. Per questo Rosina ha voluta attendere sino all’ultimo per accertarsi di non bruciare eventuali alternative.

Alessandro Rosina all'età di otto anni. Fantasia e dribbling (Fonte YouTube rosinafan)

Sulle tracce del giocatore si erano mossi Pescara, Crotone ed Empoli che però non hanno sferrato mai l’affondo decisivo. Identico discorso per il suo ultimo club, il Bari, che con Stellone sta ricamando un modulo tattico poco compatibile con le caratteristiche di Rosina. Eppure in Puglia Rosina è tornato grande come non gli capitava con continuità da tempo. Lampi di classe purissima, sacrificio sulla fascia destra e giocate decisive in zona gol con il suo proverbiale mancino, hanno ricordato il calciatore trascinatore di Torino, Zenit San Pietroburgo e Siena. A 32 anni e con un fisico integro, Rosina può essere considerato a tutti gli effetti un vero top player per la serie B.