Verona promosso, dopo 12 mesi torna in Serie A!




hellas verona




 

Il Verona può finalmente tornare a respirare: è Serie A! Anche se più che una promozione, quella raggiunta stasera sul campo del Cesena è una liberazione.

Campionato travagliato - I gialloblu dopo una partenza a 300 all'ora hanno subito, da febbraio, una frenata clamorosa contro ogni previsione. Addirittura dopo la sconfitta del 25 febbraio contro il Frosinone si sono trovati al 4° posto, da considerarsi quasi un fallimento. Non è stato un semplice calo fisiologico, prevedibile per ogni squadra prima o poi, ma qualcosa di più complicato: la manovra pareva ben impostata ma da centrocampo in su la mancata lucidità prendeva il sopravvento, lasciando all'ispirazione momentanea degli attaccanti il destino della partita. Il merito dei ragazzi di Pecchia è stato quello di fare quadrato, ristabilire la rotta da percorrere e proseguire uniti verso l'obiettivo minimo chiamato "promozione", mai perso di vista e voluto con le unghie e con i denti, fino al pareggio di stasera.

 




I protagonisti - L'  uomo copertina è senz'altro Pazzini: capace a 32 anni di caricarsi un ambiente intero sulle spalle. 23 reti, record personale assoluto. Se al Bentegodi hanno potuto esultare spesso nonostante le mille difficoltà, molto lo devono al Pazzo. Ma in uno sport di squadra da soli non si combina niente, e Pazzini ha avuto la fortuna di avere al suo fianco Daniel Bessa. Il ragazzo scuola Inter ha regalato sprazzi di classe pura e talento cristallino, conditi da 8 reti e 4 assist. Nel reparto arretrato i meriti maggiori se li prendono un (in parte) ritrovato Romulo e Souprayen, due frecce costanti, specie in fase offensiva. E ovviamente anche mister Pecchia ha molti meriti in questa ripida scalata. Il riscatto è partito da lui, che è riuscito a cambiare impostazione tattica di base a campionato già inoltrato, passando da un gioco in ampiezza a uno più in verticale, sfruttando l'enorme potenziale offensivo a sua disposizione. Ma un grande, grandissimo applauso va al pubblico, ai tifosi degli scaligeri, che meritano decisamente la Serie A, perché mai hanno smesso di sostenere la squadra pur tra le tante difficoltà. Onore a loro, siamo vogliosi di vederli l'anno prossimo ancora più carichi.

a cura di ANTONIO DE PAOLA

POTREBBE INTERESSARTI ↓

CALCIOMERCATO: LE ULTIME

LE BELLE DELLA B: LE FOTO

FOCUS ULTIMA GIORNATA

TOP PLAYER DI B 2016/2017

 

Web TV